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8 buoni motivi per allattare la notte

Una delle cose che ritengo utile a far si che una mamma possa allattare il proprio bambino è fare informazione quando il bimbo è ancora nella pancia. Quando è fuori è tutto più complicato. Mettici che il bambino reale è sempre diverso da quello immaginario, mettici che sei stanca, tanto stanca, mettici che tutti (soprattutto chi non ha figli, o chi non ha allattato) ne sa sempre più di te, mettici gli ormoni,l’ansia e la naturale paura di sbagliare, mettici il senso di responsabilità. Insomma il mix è micidiale e se tu non sei informata i rischi che qualcosa non vada bene sono alti.  Per alcuni sembra che tutta la colpa sia del latte, piange?non fa la cacca? Non Dorme?  e poi la notte!

La notte è il termomentro di tutto quello che non si sa dell’allattamento! Se tuo figlio mangia tanto di notte è chiaro che c’è qualcosa che non va. Se non dorme e si sveglia spesso, la colpa è del latte!

Stai dormendo, come prima del suo arrivo…poi! Le 2.00 si sveglia. Le 4.00, le 6.30 e quando va male anche di più.

Così quando incominci a non dormire più, ad avere il sonno continuamente interrotto, cominci anche a mettere in discussione l’allattamento al seno. Ma, in realtà l’allattamento notturno è importante sia per il bambino che per la produzione di latte.

E allora ecco di seguito 8 buoni motivi per allattare la notte:

1. Lo stomaco di un neonato può contenere circa 20 ml di liquido, il latte materno viene digerito in circa un’ora. Normalmente accade che ha fame :)

Un vantaggio? Alimentare frequentemente migliora la produzione di latte. Guarda l’immagine e ti renderai conto di quanto poco latte ha bisogno il tuo bambino per avere lo stomaco pieno! a una settimana con 30 gr. di latte si sentirà come noi dopo il cenone di Natale!

forma-volume-stomaco-neonato

2. I bambini consumano più latte di notte; uno studio ha dimostrato che i bambini prendono più latte durante le poppate notturne che in qualsiasi altro intervallo di tempo – circa il 20% del loro fabbisogno giornaliero viene assunto durante la notte. La maggior parte dei bambini in questo studio erano allattati durante la notte (64%). Per i bambini il cui peso non aumenta in maniera costante, le poppate notturne possono fare una grande differenza.

3. L’allattamento al seno aiuta ad addormentarsi. Il latte materno contiene triptofano, un aminoacido che induce il sonno. Il triptofano è un precursore della serotonina, che è l’ormone che regola l’umore e i cicli di sonno (sarà per questo che i miei bambini si addormentano sorridendo!). Non solo, migliora lo sviluppo e le funzioni del cervello. Il cervello di un bambino è in continuo divenire, aiutiamolo addormentando i nostri cuccioli :)

sonno

4. I livelli di prolattina sono più elevati di notte; grazie a questo ormone avviene la produzione del latte. La madre che allatta può sfruttare questa naturale variazione per aiutare a mantenere la produzione di latte stabile, o anche incentivarla.

5. Allattare la notte contribuisce a ritardare il ciclo; i ricercatori pensano che la prolattina e l’allattamento notturno possono essere due fattori in grado di ritardare il ritorno delle mestruazioni in madri che allattano, con una conseguente protezione anticoncezionale.

6. I ritmi circadiani dei neonati si stanno ancora sviluppando; vi sentirete spesso dire che il vostro bambino non dorme a causa dell’allattamento al seno. Ma sappiate che ogni bambino è diverso dagli altri. Non è che smettendo di allattare tornerete a dormire. Lunghi periodi di sonno ininterrotto, non sono il risultato dell’allattamento, ma piuttosto un evento dello sviluppo che tutti i bambini raggiungono ad un ritmo diverso. Carlos Gonzales (pediatra spagnolo) scrive nei sui libri di ragionare sul fatto che i bambini allattati artificialmente dormono di più, sul perchè questo accade e se questo è naturale o un bene.

7. L’allattamento al seno protegge dalla SIDS. Forse uno dei motivi più importanti per allattare il proprio bambino di notte è la netta riduzione della probabilità di rischio di morte improvvisa, la SIDS. L’analisi dei risultati di 18 studi hanno dimostrato che il rischio di morte improvvisa e inaspettata nei neonati è notevolmente ridotta per le madri che allattano esclusivamente al seno. I risultati hanno portato a introdurre l’allattamento al seno nelle linee guida di protezione SIDS. I ricercatori ritengono che i risvegli frequenti siano un meccanismo importante per la sopravvivenza, e questi risvegli sono più frequenti nei neonati allattati al seno.

8. le madri che allattano in realtà sembra che dormano di più. In uno studio su l’umore materno e la depressione post-partum, Kendall-Tackett e colleghi evidenziano che le madri che allattano riferiscono la sensazione di dormire di più rispetto alle madri con alimentazione artificiale o allattamento misto. Le madri che allattano hanno riferito di avere più energia durante il giorno, necessaria quando ci si prende cura di un neonato. Altre ricerche hanno scoperto che, in media, le madri che allattano dormono 40-45 minuti in più durante la notte, anche se il loro sonno è ancora frammentato. Anche se questo può non sembrare molto,in realtà, fa una grande differenza quando si tratta di privazione del sonno.
I bambini hanno bisogno di mangiare di notte e il vostro sonno sarà interrotto a prescindere, anche se non è così per tutte. Se allatti artificialmente, avrai bisogno di alzarti e preparare il biberon. Se allatti al seno, devi solo prendere il bambino e allattare, magari riesci anche a dormire mentre allatti, anche se io non ci non mai riuscita. (mamme sappiate che la sidebed è fantastica).

Per il resto che dire la deprivazione di sonno è usata come forma di tortura, è veramente sfibrante. Ricordate di dormite sempre quando potete e se siete troppo stanche fatevi sostituire per un pò dal vostro compagno, dalla vostra mamma. Anche solo 20 minuti di sonno possono aiutarvi a ricaricare le energie, 1 ora fa miracoli :)
deprivazione-sonno

 

References

Ball, H. L., & Russell, C. K. (2012). Night-time nurturing: an evolutionary perspective on breastfeeding and sleep. In Evolution, Early Experience and Human Development: From Research to Practice and Policy. New York: Oxford University Press.

Bergman, N. J. (2013). Neonatal stomach volume and physiology suggest feeding at 1‐h intervals. Acta Paediatrica, 102(8), 773-777.

Cubero, J., Valero, V., Sanchez, J., Rivero, M., Parvez, H., Rodríguez, A. B., & Barriga, C. (2005). The circadian rhythm of tryptophan in breast milk affects the rhythms of 6-sulfatoxymelatonin and sleep in newborn. Neuroendocrinology Letters, 26(6), 657-662.

Doan, T., Gardiner, A., Gay, C. L., & Lee, K. A. (2007). Breast‐feeding Increases Sleep Duration of New Parents. The Journal of perinatal & neonatal nursing, 21(3), 200-206.

Galland BC, Taylor BJ, Elder DE, Herbison P. (2012). Normal sleep patterns in infants and children: A systematic review of observational studies. Sleep Medicine Reviews, 16(3): 213-222.

Kendall-Tackett, K., Cong, Z., & Hale, T. W. (2011). The effect of feeding method on sleep duration, maternal well-being, and postpartum depression. Clinical Lactation, 2(2), 22-26.

Kent, J. C., Mitoulas, L. R., Cregan, M. D., Ramsay, D. T., Doherty, D. A., & Hartmann, P. E. (2006). Volume and frequency of breastfeedings and fat content of breast milk throughout the day. Pediatrics, 117(3), e387-e395.

West D & Marasco L. (2009). The Breastfeeding Mother’s Guide to Making More Milk. New York: McGraw-Hill.

BellyBelly.com.au

 

 

 

 

Maria A. Giusti

Maria A. Giusti

Psicologa e dal 2010 mamma felice e innamorata di Giorgia dal 2013 anche di Davide. Innamorata della vita, dei salti nel vuoto, sempre pronta a ripartire, perchè come diceva chissà chi " ogni volta che cadi, raccogli qualcosa"
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5 Responses to 8 buoni motivi per allattare la notte

  1. Articolo molto bello e completo, era proprio quello che cercavo in merito all’allattamento notturno.
    Se mi è concesso vorrei fare una precisazione molto importante nei primi sei mesi dopo parto, l’amenorrea da lattazione (LAM) ha un indice di fallimento inferiore a 2.0% [1-3]
    Per considerare il metodo affidabile, l’allattamento al seno deve essere completo, una condizione in cui:

    il bambino non riceve alcun liquido o solido tranne il latte materno (allattamento esclusivo)
    il bambino riceve, oltre al latte materno, non più di due bocconi al giorno di vitamine, minerali, acqua, succo o farmaci (allattamento praticamente esclusivo)
    Il metodo LAM è applicabile se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
    il bambino ha meno di 6 mesi
    si alimenta esclusivamente al seno
    succhia almeno 6 volte il giorno (l’intervallo tra le poppate deve essere inferiore a 4 ore)
    succhia almeno una volta di notte (l’intervallo tra le poppate notturne deve essere inferiore a 6 ore)
    non si sono verificate perdite di sangue dalla fine della ottava settimana dopo il parto

    1. Bellagio, Italy. Press Release, Dec 1995 family planning method endorsed. Family Health International, World Health Organisation. Washington, DC: Georgetown University, Institute for Reproductive Health; 1995
    2. Institute for Reproductive Health. Guidelines: breastfeeding, family planning, and the Lactational Amenorrhea Method – LAM. Washington, DC: Georgetown University; 1994
    3. Van der Wijden C, Kleijnen J, Van den Berk T. Lactational amenorrhea for family planning (Cochrane Review). In: The Cochrane Library, Issue 4. Chichester, UK: John Wiley & Sons, Ltd; 2004 [Riassunto]

    • Ciao Isabella, grazie per il tuo commento, molto preciso. Tuttavia io personalmente non userei comunque il metodo LAM come anticoncezionale :P

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