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Movimento in Gravidanza

Il movimento in gravidanza favorisce il benessere della futura mamma, e da uno studio canadese sembra anche al bambino.

I risultati di questo studio presentati al Congresso di Neuroscienze a San Diego, mostrerebbero che 20 minuti al giorno, tre volte a settimana darebbero al un vantaggio iniziale al bambino in termini di sviluppo cerebrale.

Durante la gravidanza cambiamenti fisici ed emotivi inducono naturalmente la donna ad apprendere e applicare stili di vita che portano al benessere materno/fetale. Durante le 40 settimane della gravidanza si è più ricettive alle buone abitudini alimentari e fisiche, si ascoltano volentieri “buoni consigli” su uno stile di vita più sano per sé e il proprio bambino.

La futura mamma ha più attenzioni per il corpo, che non è più solo suo. Ha bisogno di sentirsi bene e di comunicare il proprio benessere al bimbo che cresce.

La gravidanza, il parto e l’allattamento, sono considerati il periodo più sconvolgente per il corpo della donna. È un periodo che richiede grande adattamento fisico e mentale.

Il movimento è la buona abitudine che deve entrare nel percorso di ogni gravidanza, prepara fisicamente il  corpo della donna al passaggio da figlia a madre.

Muoversi in gravidanza:

  •  Attiva la consapevolezza;
  • Stimola flessibilità e tonicità corporea;
  • Migliora la qualità della respirazione e della circolazione;
  • Aumenta il livello di energia e favorisce il sonno;
  • Previene e attenua i disturbi più comuni come i campi e gonfiore alle mani e agli arti inferiori, mal di schiena e pubalgia;
  • Permette il raggiungimento di un buon rilassamento;
  • Facilita le posizioni che si potrebbero adottare durante il travaglio e il parto.

L’attività fisica è una buona abitudine in gravidanza, ma quale disciplina praticare?

Negli ultimi anni sono nati molti corsi di movimento per gestanti,  tutti più o meno validi e con caratteristiche diverse.

I tre più in voga sono: Pilates, Acquaticità e Danza del Ventre.

Pilates: permette di conoscere bene il proprio perineo, controllare il respiro, saper utilizzare muscoli di cui non si conosceva  neanche l’esistenza. Consigliato alleviare per il mal di schiena.

Acquaticità: permette di ascoltare il proprio corpo,  sentirsi leggere, non avvertire più la “pancia”, diventare un tutt’uno con il proprio bambino. Molto utile per i crampi e gonfiori agli arti inferiori, per alleviare la pubalgia e sconfiggere l’insonnia.

Danza del ventre: permette di conoscere il proprio bacino e di sfruttarne al meglio le potenzialità. Ottima per la pubalgia.

Queste sono solo alcune delle discipline studiate appositamente per le gestanti.

È importante che questi corsi siano tenuti da personale qualificato e non improvvisato.

Prima  di intraprendere l’attività fisica in gravidanza è necessario che ci sia il benestare della vostra ostetrica o del ginecologo.

Se non si è mai praticata attività fisica , iniziare sempre in modo molto soft e ricordarsi di rispettare il proprio corpo e i propri limiti.

Volersi bene (anche con il movimento) è alla base per una felice gravidanza.

Bibliografia : “Movimento in gravidanza” di Piera Maghella, “Mamma gym” di Eleonora Vallone.

 

 

Raffaella Addenzio

Raffaella Addenzio

Sono Ostetrica per passione, adoro le mamme nella vita non potrei fare altro.
Raffaella Addenzio

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